Tappa n. 8 Maronas – Dumbria di km. 23,5

Si parte alle 7:30 dopo un ottima colazione, cielo limpido, temperatura fresca. Si inizia subito a salire, prima dolcemente poi all’improvviso si svolta a sinistra e la strada si inerpica per c.ca 300 mt con pendenze da capogiro fino a raggiungere il monte Aro. Dopo 6 km di percorso vallonato raggiungiamo Olveiroa, dove abbiamo fatto uno spuntino, sono le h. 10 e abbiamo percorso 14 km. Ripartiamo e dopo alcuni km. di salita con varie pendenze raggiungiamo la biforcazione, a sinistra si va a Fisterra, a destra a Muxia, noi prendiamo a destra e dopo 7 km di discesa, anche molto ripida raggiungiamo Dumbria, molto provati, probabilmente nom abbiamo recuperato interamente lo sforzo di ieri. Domani arriveremo a Muxia,piedi e gambe permettendo.

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Tappa n. 7 Santiago ( Cabarral) Maronas di km. 33,5

Ieri sera incontriamo 2 austriaci di Salisburgo che non capendo una parola di Spagnolo ci chiedono aiuto, erano al telefono con un ospitalero di Cabarral che aveva ancora posti liberi, così abbiamo approfittato anche noi. Tutto ok, solo che Cabarral era a quasi 6 km da Santiago, così ci siamo sciroppati anche quel tratto. Stamattina partiamo alle 7 senza colazione, l’ospitalero, tipo alquanto strano serve la colazione dalle 8 e noi decidiamo di non perdere 1 ora invano. Ci attende subito una salita alquanto tosta, scolliniamo alle 8 c.ca, proseguiamo in discesa, i 2 bar che incontriamo sono chiusi, prendiamo il primo caffè alle h.10 dopo 11km di cammino a Negreira. Attraversiamo l’antico ponte Maceira, attraversiamo un pittoresco paesino quindi ricominciamo a salire verso l’alto della Pena dove si vede una lunga fila do pale eoliche . Siamo a quota 430 mt. c.ca. Da li si inizia a scendere gradatamente e dopo 12 km. arriviamo stremati all’albergue. Oggi è stata una bellissima giornata, al mattino aria fresca ma non fredda, dalla tarda mattinata un sole splendente ci accompagnato per tutto il giorno. Buona notte

Tappa n. 6 Ordes – Santiago di km 27,5

Partiamo alle 6:30, 4 gradi , buio, avvolti in una fitta nebbia e senza aver fatto colazione. Abbiamo qualche difficoltà a vedere le targhette che segnalano il percorso, poi verso le 7:30 con la luce del giorno va decisamente meglio. Il cammino , fino a Segueiro si snoda fra campagne e,e boschi e camminando sognamo un buon caffè che riusciremo a prendere solo a Segueiro dopo 10 km. di marcia. Il paesaggio è sempre lo stesso, campi, boschi di eucalipti o querce fino alla periferia di Santiago, dove si attraversa una grande zona industriale . Giungiamo dopo 1 ora alla chiesetta di San Gaetano dove un solerte custode ci apponeva il timbro sulla credenziale e ci dava, con una mappa della città, numerose ed utili informazioni. Alle h. 14 arriviamo in piazza Obradoiro e ci rechiamo quindi all’ufficio che rilascia le compostele, lì troviamo Ludwig con il quale avevamo percorso parte della terza tappa. Cerchiamo quindi un albergue e domani si parte in direzione Fisterre. Le foto non riesco più a caricarle, c’è un problema che non riesco a individuare, spero di postarle tutte assieme una volta a casa.

Tappa n. 5 Carral – Ordes di km. 25

Partenza h. 8:30 con cielo sereno e 4 gradi. Iniziamo subito a salire, ci attende una lunga salita di c.ca 7 km. che ci porta attraverso boschi e terreni coltivati fino ai 454 mt. s.l.m. di Alto da Vieiro. Dopo 2km. incrociamo il cammino che arriva da Ferro che noi abbiamo percorso l’altro ieri, raggiungianmo Bruma e proseguiamo in direzione Segueiro. Sono le h. 11 e abbiamo percorso 13 km. È quasi ora di pranzo, arriviamo alle 12 nell’unico bar che troviamo ma purtroppo non hanno niente da mangiare, ci dicono a 2 km. più avanti ma in realtà i km. erano 4. Arriviamo finalmente a S.Paio dove ci servono un ottimo boccadillo. Proseguiamo quindi per altri 5 km. fino a Ordes. Domani arriveremo a Santiago, non vediamo l’ora di abbandonare questo cammino per entrarein quello di Fisterre. Anche oggi problemi a caricare le foto, speriamo che da Santiago in poi vada meglio.

Tappa n. 4 A Corugna – Sergude Carral di km. 22

Questa mattina abbiamo raggiunto con mezzi pubblici A Corugna, da dove abbiamo iniziato l’altro tratto del cammino inglese.

Partiamo alle 9 dal centro storico, inutile ogni tentativo di farci apporre un timbro sulla credenziale, tutti ci mandavano all ufficio turistico ma purtroppo apriva alle h. 11 e non era certo il caso di attendere. Altra difficoltà, non da poco, l’assenza o la scarsità di segnaletica, eravamo costretti spesso a chiedere info alla gente

Dopo 2 ore di cammino, percorsi 10km sostiamo davanti al poderoso ponte medievale e alla chiesetta di Santiago di O Burgo.

Dopo esserci rifocillati con una tortilla proseguiamo il cammino, non privo di difficoltà altimetriche, che ci porta ad attraversare numerose borgate, case coloniche e svariate villette. Si continua a salire fino al cruceiro dove venivano sepolti i bambini non battezzati.

Ancora 5 km di fatica e finalmente arriviamo all’albergue Carral Sergude, struttura nuovissima e bellissima ma vuota, questa notte siamo solo 3 ospiti a fronte di oltre 50 posti. La pioggia oggi fortunatamente ci ha graziati, in compenso ci ha accompagnati un vento freddo e fastidioso. Questa mattina erano 7 gradi oggi 14. Decisamente non soffriamo il caldo. A causa problemi di connessione non riesco a caricare altre foto, speriamo vada meglio domani.

Tappa n. 3 Betanzos – Bruma di km. 24,5

Contrariamente a quanto riportato sul sito Pellegrini Belluno i km. percorsi sono 24,5 anziché 28,3. Ieri sera abbiamo conosciuto i 4 pellegrini ospiti dell’albergue: Lorenzo di 68 anni di Oristano, Paola 34 anni di Trapani ma residente a Milano, Rita 24 anni portoghese e Ludwig 37 anni tedesco. Lorenzo ha organizzato una riuscita cena conviviale a base di pollo, insalata e patate fritte tutto acquistato nel vicino supermercato

Per quanto riguarda la tappa odierna non c’è molto da dire, partiti alle 8 dopo aver fatto colazione in un bar in centro a Betanzos ci inoltriamo in un paesaggio rurale non senza aver superato diverse salite. Decisamente il meteo in Spagna non ci è amico, anche quest’ anno la pioggia ed il vento ci perseguitano, in tutta la tappa abbiamo indossato e tolto la mantellina 25 volte. Dopo 10 km di cammino, a Presedo, troviamo l’ unico bar ristorante, dove abbiamo consumato una zuppa di verdura e una tortilla. Il resto della tappa si svolge sempre in salita fra eucalipti e prati fino a Bruma dove c’è un unico albergue piuttosto disastrato. Anche oggi abbiamo superato oltre 700 mt. di dislivello

Tappa n. 2 Pontedeume _ Betanzos fi km. 21

Partenza alle 7:50, si inizia subito con una ripida salita di 1 km che ci porta da 0 a 165 mt. s.l.m. . Si prosegue quindi fra boschi di eucalipti e campagna. Percorsi 10 km. troviamo il primo paese,Mino dove abbiamo finalmente potuto rifocillarci con il solito boccadillo e un ottimo succo d’arancia. Particolarità di questo paese sono le piante ornamentali lungo la via principale. Si tratta di aranci carichi di frutti. Percorsi poi altri 11km. arriviamo a Betanzos, bella cittadina in cima a un colle ricca di edifici storici. La tappa odierna ci sembrava, sulla carta, molto più semplice, in realtà, i continui saliscendi con pendenze davvero molto impegnative, il tempo che ha minacciato pioggia per tutto il giorno e che ci ha indotto ad indossare e togliere la mantellina innumerevoli volte, si è rivelata molto faticosa. Lungo il percorso abbiamo incontrato 4 pellegrini, un messicano e 3 tedeschi. L’albergue dove siamo alloggiati è discreto, conta 20posti letto ma siamo solo in 6 a causa di un guasto ai servizi igienici. Non forniscono coperte ma lenzuola monouso, in compenso funziona il riscaldamento.