Conclusione

Facciamo ora le nostre riflessioni sull avventura appena terminata: abbiamo percorso 244,6 km in 10 gg. molti dei quali su asfalto, il tempo è stato perlopiù clemente fatta eccezione per la terza tappa. Il percorso molto vallonato, il paesaggio sempre uguale. Tutto sommato non ci sentiamo di consigliare questo cammino, sia per la carenza di strutture ricettive e segnaletica. Da evitare l’ escursione a a Corugna che si è una bella città ma nulla ha a che vedere con il cammino inglese. Non siamo riusciti ad avere un timbro sulla credenziale nemmeno in un ufficio comunale, la segnaletica a tratti inesistente, la gente a cui ci siamo rivolti non sa nulla, ci ha aiutati a districarci dalla città solo i la guida “cammino inglese” edito da Terre di Mezzo. Inoltre alla richiesta della Compostela non ci hanno riconosciuto i km. da A Corugna perchè non è il percorso ufficiale, al che non ho voluto il certificato di distanza. Altro discorso il percorso da Santiago a Muxia e Fisterre, molti più pellegrini sul cammino e molta ricettività. Le tappe sono lunghe e faticose ma quando si arriva a Muxia tutti gli sforzi sono ripagati. La definiamo una ” perla”. Tranquillità, buona cucina e paesaggi rilassanti. Non possiamo dire altrettanto di Fisterre, cittadina più caotica e trafficata il cui faro dove finisce il “mondo” è meta di un numero esorbitante di pullman, auto e mezzi di ogni genere ed anche dei numerosi pellegrini che arrivano ogni giorno.

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Tappa n. 10 Muxia – Fisterre di km. 12

Non è che la tappa si sia accorciata, è che il rimanente lo abbiamo percorso com mezzi pubblici. E si, Paola è come un auto da corsa, va fortissimo ma si rompe facilmente. Da un paio di giorni lamentava un dolorino ad un tendine che via via si è aggravato e non se la sentiva più di affrontare la lunga e ripida salita che porta al Facho de Lourido. Non che io fossi in condizioni ottimali, anch io ho i miei acciacchi ma penso che in qualche modo ce l’avrei fatta. Muxia è davvero incantevole, tant è che anche stamattina siamo tornati al Santuario e al km. 0 0 e sul monte Corpigno, da dove si gode di un magnifico panorama

Ieri sera abbiamo cenato al ristorante da Alvaro, un ottima zuppa di pesce, quindi un misto di frutti di mare composto da Percebes, vongole veraci , capesante e capelonghe in un ambiente raffinato con ottimo servizio, tutto a 54€.

Come detto, ci rechiamo a Fisterre, cittadina molto blasonata e caotica, saliamo al faro ( chiuso) dove è posto il cippo del km 0. Fine del cammino. Domani andiamo a Santiago da dove domenica mattina partiremo per l’ italia. Anche oggi abbiamo difficoltà a caricare le foto, forse domani andrà meglio.

Tappa n. 9 Dumbria – Muxia di km. 24,6

Usciamo alle 7,15, brutta sorpresa, strade bagnate e pioggerella uggiosa che ci induce ad indossare le mantelline.

Ovviamente di bar aperti non se ne parla, dopo 3 km. la pioggia cessa ma il cielo rimane coperto e minaccioso. Finalmente dopo 2 h. Di cammino a Senande vediamo che sta aprendo un bar, ne approfittiamo e facciamo colazione.

Si riparte fra boschi , campi coltivati e fattorie co grandi stalle piene di mucche. Ci sono continui saliscendi che a noi sembrano solo ” sali” le nostre gambe sono a pezzi. Finalmente scorgiamo l’oceano, ci sembra di essere arrivati ma non è così, mancano ancora 8 km. di faticose e ripide salitelle. Il tempo nel frattempo è migliorato, qualche timido raggio di sole fa capolino fra le nubi che poi si dissolveranno . Ormai siamo in vista della meta e al primo ristorante ci concediamo un lauto pranzetto. Dopo aver cercato un albergue, visitiamo la stupenda cittadina e ci rechiamo al santuario della Vergine della Barca dove stiamo seduti sugli scogli ad ammirare lo stupendo paesaggio.

Tappa n. 8 Maronas – Dumbria di km. 23,5

Si parte alle 7:30 dopo un ottima colazione, cielo limpido, temperatura fresca. Si inizia subito a salire, prima dolcemente poi all’improvviso si svolta a sinistra e la strada si inerpica per c.ca 300 mt con pendenze da capogiro fino a raggiungere il monte Aro. Dopo 6 km di percorso vallonato raggiungiamo Olveiroa, dove abbiamo fatto uno spuntino, sono le h. 10 e abbiamo percorso 14 km. Ripartiamo e dopo alcuni km. di salita con varie pendenze raggiungiamo la biforcazione, a sinistra si va a Fisterra, a destra a Muxia, noi prendiamo a destra e dopo 7 km di discesa, anche molto ripida raggiungiamo Dumbria, molto provati, probabilmente nom abbiamo recuperato interamente lo sforzo di ieri. Domani arriveremo a Muxia,piedi e gambe permettendo.

Tappa n. 7 Santiago ( Cabarral) Maronas di km. 33,5

Ieri sera incontriamo 2 austriaci di Salisburgo che non capendo una parola di Spagnolo ci chiedono aiuto, erano al telefono con un ospitalero di Cabarral che aveva ancora posti liberi, così abbiamo approfittato anche noi. Tutto ok, solo che Cabarral era a quasi 6 km da Santiago, così ci siamo sciroppati anche quel tratto. Stamattina partiamo alle 7 senza colazione, l’ospitalero, tipo alquanto strano serve la colazione dalle 8 e noi decidiamo di non perdere 1 ora invano. Ci attende subito una salita alquanto tosta, scolliniamo alle 8 c.ca, proseguiamo in discesa, i 2 bar che incontriamo sono chiusi, prendiamo il primo caffè alle h.10 dopo 11km di cammino a Negreira. Attraversiamo l’antico ponte Maceira, attraversiamo un pittoresco paesino quindi ricominciamo a salire verso l’alto della Pena dove si vede una lunga fila do pale eoliche . Siamo a quota 430 mt. c.ca. Da li si inizia a scendere gradatamente e dopo 12 km. arriviamo stremati all’albergue. Oggi è stata una bellissima giornata, al mattino aria fresca ma non fredda, dalla tarda mattinata un sole splendente ci accompagnato per tutto il giorno. Buona notte

Tappa n. 6 Ordes – Santiago di km 27,5

Partiamo alle 6:30, 4 gradi , buio, avvolti in una fitta nebbia e senza aver fatto colazione. Abbiamo qualche difficoltà a vedere le targhette che segnalano il percorso, poi verso le 7:30 con la luce del giorno va decisamente meglio. Il cammino , fino a Segueiro si snoda fra campagne e,e boschi e camminando sognamo un buon caffè che riusciremo a prendere solo a Segueiro dopo 10 km. di marcia. Il paesaggio è sempre lo stesso, campi, boschi di eucalipti o querce fino alla periferia di Santiago, dove si attraversa una grande zona industriale . Giungiamo dopo 1 ora alla chiesetta di San Gaetano dove un solerte custode ci apponeva il timbro sulla credenziale e ci dava, con una mappa della città, numerose ed utili informazioni. Alle h. 14 arriviamo in piazza Obradoiro e ci rechiamo quindi all’ufficio che rilascia le compostele, lì troviamo Ludwig con il quale avevamo percorso parte della terza tappa. Cerchiamo quindi un albergue e domani si parte in direzione Fisterre. Le foto non riesco più a caricarle, c’è un problema che non riesco a individuare, spero di postarle tutte assieme una volta a casa.

Tappa n. 5 Carral – Ordes di km. 25

Partenza h. 8:30 con cielo sereno e 4 gradi. Iniziamo subito a salire, ci attende una lunga salita di c.ca 7 km. che ci porta attraverso boschi e terreni coltivati fino ai 454 mt. s.l.m. di Alto da Vieiro. Dopo 2km. incrociamo il cammino che arriva da Ferro che noi abbiamo percorso l’altro ieri, raggiungianmo Bruma e proseguiamo in direzione Segueiro. Sono le h. 11 e abbiamo percorso 13 km. È quasi ora di pranzo, arriviamo alle 12 nell’unico bar che troviamo ma purtroppo non hanno niente da mangiare, ci dicono a 2 km. più avanti ma in realtà i km. erano 4. Arriviamo finalmente a S.Paio dove ci servono un ottimo boccadillo. Proseguiamo quindi per altri 5 km. fino a Ordes. Domani arriveremo a Santiago, non vediamo l’ora di abbandonare questo cammino per entrarein quello di Fisterre. Anche oggi problemi a caricare le foto, speriamo che da Santiago in poi vada meglio.